Il termine “adriatico” deriva da una antica tribù il lirica, gli ardiei che migrarono nelle terre croate attorno al 1000 A.C
I cani dalmati non sono originari della Dalmazia ma portati in Croazia dai romani che utilizzavano i cani per la guardia dei confini
Il primo paracadute della storia fu costruito a Sibenik da Faust Vrancic.
Anche la cravatta fu inventata in Croazia come elemento decorativo della divisa dell’ esercito e venne esportata dai francesi. Il termine cravatta deriva dal francese cravate da Hrvat ossia croato.
La penna a sfera e anche quella stilografica sono state inventate in Croazia nel 1906.
La scienza della identificazione delle impronte digitali furono inventate da un croato nato sull’isola di Hvar.
Ancora oggi sono migliaia i Croati che visitano la homepage dedicata al maresciallo Tito. www.titoville.com
Oltre 30 film sono stati prodotti nelle varie repubbliche Croate sulla guerra civile e lo smembramento della Iugoslavia.
In Croazia oltre il 32 % delle donne e il 34% degli uomini fumano.
La Croazia ha una popolazione di 4.500.000 abitanti e il 59% vive nelle città.
I croati hanno più telefoni cellulari che fissi e solo il 30% utilizza internet. Il tasso di alfabetismo è nel 98,5%
Lo sport più seguito è il calcio, seguito dal tennis e dallo sci. Il torneo di tennis più importante si svolge a Umag
Il settore turismo e viaggi contribuisce al PIL al 11% con una occupazione lavoro del 13%.
Il territorio della Croazia è poco più del doppio di quello del Piemonte.
Oltre 400 orsi popolano i parchi della Croazia.
Il nome della valuta Croata, la Kuna, vuol dire “faina” la cui pelle sotto il dominio veneziano veniva usata come moneta di scambio.
L’uva fu introdotta sulla costa Croata dai Greci nel V secolo A.C.
un pò di storia... della Croazia I Romani dominarono le terre croate per 5 secoli e l’imperatore Diocleziano dopo aver abdicato, si ritirò a vivere a Spalato in un favoloso palazzo che ancora oggi si possono vedere le sue rovine
Carlo Magno conquistò la Dalmazia nell’ 800 e nell’ XI secolo la città di Venezia invase la Dalmazia per assicurarsi il completo controllo sulla costa adriatica.
Zara fu venduta dal re Ladislao a Venezia del 1409 per la modica cifra di 100.000 ducati. Venezia Rafforzò il proprio dominio sulla costa dalmata da Zara a Ragusa (Dubrovnik) che controllo fino alla invasione napoleonica del 1797.
Anche gli Asburgo e gli Ottomani invasero l’attuale Croazia e numerose furono le battaglie fra i Turchi e gli Austriaci che riuscirono a fermali nel 1683 solo alle porte di Vienna.
L’ Impero veneziano sulla Dalmazia e sull’ Istria, fu un periodo di interrotto sfruttamento economico alle spese dei residenti. Olio, fichi, seta, vino, pesce furono di monopolio dei Veneziani cosi come la costruzioni delle navi fu vietata alla popolazione Croata.
Nel 1941 fu proclamato lo Stato indipendente di Croazia, sotto l’egidia dei nazisti. Nel 1945 il genrale Tito da vita alla Iugoslavia.
Ancora oggi sono migliaia i Croati che visitano la homepage dedicata al maresciallo Tito. www.titoville.com morto nel 1980.
Sono oltre 300.000 gli italiani che furono costretti dal regime di Tito a lasciare le proprie terre in Croazia.
Nel 1990 il crollo dei regimi comunisti nell’ est Europa. Un anno dopo scoppia la guerra civile. Nel 1995 con l’accordo di Dayton vengono stabiliti i nuovi confini della Croazia. Ulteriori accordo con l’unione Europea vengono sottofirmati negli anni successivi.
Al sito della BBC si può leggere la storia della Iugoslavia dal 1918 al 2003 www.bbc.co
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