Isole Regioni e Citta' della CROAZIA

Starigrad - Paklenica (Zara)

Starigrad Paklenica è una località estremamente tranquilla, poco frequentata, possiede alcune belle spiagge di ghiaia e ciottoli, tre alberghi, banca, ufficio turistico e posta. E' sede degli  uffici direttivi del Parco di Paklenica ed è vicina all'ingresso che conduce a Velika Paklenica, punto di partenza per escursioni del parco. Dista 200 km da  Fiume (200Km) e solo 45 da Zara. Fondata dai romani oggi è una località turistica di tutto rispetto. Le sue spiagge di ghiai si distendono per i chilometri, ideale per la vacanza con tutta la famiglia e per gli amanti dello sport quale il tennis, campi e attrezzature sportive. Per gli speleologi e alpinisti, la zona dei monti di Velebit e Paklenica è molto indicata  mentre coloro a cui piace fare passeggiate oppure raccogliere piante aromatiche troveranno dei sentieri stupendi sui pendii del parco nazionale.
Da visitare:  Kula e il suo promontorio dove si trovano i resti di Vecka kula (torre) / la chiesa preromanica di S. Paolo / pietre sepolcrali medievali intorno alla chiesa / la baia di Rovanjska e nelle vicinanzela basilica di S. Giorgio.

Kornati

Di fronte alla città di Zara nel mare adriatico croata, si estende l' arcipelago straordinario di Kornati.  148 isolotti su 300kmq di mare adriatico con un superfice totale di   60 kmq. La natura intatta, la costa frastagliata e un ricco ecosistema marino ne hanno proclamato nel 1980 Parco Nazionale della Croazia.  Il nome Kornati deriva dalla più grande delle isole. L’ isola Kornat.
Abitate fin dai tempi preistorici, le isol di Coronati della Crozia è possibile trovare moltissimi reperti archeologici. Tra questi le rovine della popolazione Illirica che ha dato al mare il nome di Adriatico (gli aredei) . Muraglie romane, fortezze veneziane del tardo Medio Evo, sono ancora visibili sulle isole Coronati. All’ epoca di Bizzantino dal IV al X secolo, sull'isola Kornat fu costruita la chiesa paloecristiana sotto il monte Tarac. Nella sua lunga storia, le isole di Kornati furono spessoinvase e saccheggiate.
Sovrani Croati, Sloveni, Veneziani e nobili Zarini hanno governato e occupato queste spledite isole del Mediterraneo.  Dal XVII secolo gli abitanti di Murter abitano alcune isole, allevano le loro greggi di pecore, coltivano i piccoli campi e praticano la pesca.
 Oggi sulle  isole di Kornati non ci sono abitanti permanenti se non durante la stagione estiva. Su molte isole non esiste la corrente elettrica ne sorgenti d’acqua e la vegetazione è molto diradata sebbene una volta le isole erano ricoperte di boschi di pino mediterraneo. Gli abitanti di Murter oggi coltivano piccoli campi nelle vallate carsiche dove crescono fichi, olive e viti.  Il mare Adriatico limpido e azzurro diventa quasi irreali vicino alle isole Kornati che formano grotte sottomarine, fessure ricoperte di corallo rosso, conchiglie e molte varietà di pesci.
Il Parco Nazionale è la tappa obbligatoria per una escursione per turisti che scelgono la costa dalmata per le loro vacanze. Anche per gli appassionati delle barche a vela, le Kornati sono una metà importante nelle loro crociere estive. Inoltre è possibile alloggiare  nelle case dei pescatori e nelle marine sulle isole di Zut e Piskera. Il ristorante sull'isola di Zakan è il posto giusto per i buongustai, amatori di specialità di pesce.

Spalato – Split

La città di Spalato – Split dista 350 km da Fiume è il principale porto dell'Adriatico dal quale partono le maggiori linee di traghetti per le isole,  Dubrovnik, Ancona, Bari. Il centro storico è formato dal porto vecchio mentre le attività commerciali sono concentrate a Nord.
La punta estrema della penisola è occupata da un Parco Naturale. La principale attrazione turistica della città di Spalato – Split è il palazzo di Diocleziano costruito tra il 295 e il 305 d.C dove si ritirò il grande imperatore romano.
 La città di Spalato – Split fu indipendente fino al secolo XIV prima di essere conquistata dai Veneziani; Fu baluardo nei confronti della invasione dei Turchi nel XVII secolo e nel 1797 gli austriaci presero il domino della città Croata.
Da visitare il Palazzo di Diocleziano costruito con la pietra bianca dell'isola di Brac -oggi ospita negozi, caffè ristoranti ed edifici abitati. Le porte d’epoca con il nome di porta d’oro, di bronzo, di argento e di ferro aprono le strade alla città fortificata per raggiungere il mausoleo imperiale e la residenza imperiale.

Trogir ed isola Ciovo

La città dalmata di Trogir si trova a soli 28 km da Spalato. Impossibile non visitarla! Alla pari di Dubrovnik e dei laghi di Plitvice come bellezza non è altrettanto, purtroppo,  cosi famosa. Il centro storico della città croata di Trogir sorge su una piccola isola ed è fortificato da antiche mura lambite dalle acque del mare Adriatico. All’interno le vie antiche  percorso da vie medievali lastricate di pietra ed edifici ricchi di fascino anch'essi in pietra bianca.
Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1997,  Trogir è situata sull'isola tra la costa e l'isola di Ciovo (collegata alla terraferma da un ponte mobile).
La città vecchia  di Trogir è protetta da mura antiche. All’interno si trova la Cattedrale di San Lorenzo con il bellissimo portale del maestro Radovan, i castelli Kamerlengo e di S.Marco, le torri Vitturi e di S.Nicola, il palazzo Cipiko, chiese e monasteri. La piazza maggiore della città Croata dove sorge la Cattedrale è particolarmente suggestiva, come anche la passeggiata sulla riva assolata. Sull’'isola di Ciovo, chiamata anche "Spiaggia di Trogir", si possono ancora visitare le rovine delle residenze delle famiglie nobili medievali. Solo negli ultimi anni l’isola a trovato uno sviluppo turistiche con molti ville residenziali.

La città di Pola - Pula Istria

Al sud della penisola di Istria, Pola - Pula offre paesaggi naturali, rovine romane  e attrazioni  turistiche. A soli 100 km da Trieste, vicina al Parco Nazionale delle Isole Brioni (10km), a Rovigno (20km), Medulin (5km) e alle terme di Santo Stefano (Istarske Toplice). Gli impianti turistici di Pola - Pula sorgono tra pinete e tutta la fascia costiera che è collegata e raggiungibile grazie a sentieri.
Da non perdere: il tempio di Augusto che ospita una mostra di sculture in pietra, il palazzo municipale ultimato nel 1296, la chiesa e il convento francescani costruiti nel tredicesimo secolo. La Cattedrale risalente al IV secolo e incendiata dai veneziani nel 1242, alla Chiesa di San Nicola costruita con pietre calcaree e, simbolo della città: l'Anfiteatro costruito durante il regno di Augusto, ampliato nel periodo di Claudio e terminato sotto i Flavi.

Fiume – Rijeka - Quarnaro

Fiume – Rijeka è il maggior porto commerciale della Croazia – A soli 65 km da Trieste ed è la seconda città della Croazia, per importanza, e il primo mercato del pesce del Quarnaro per qualità e fornitura. All’ epoca romana con il nome di Tersaticae, Fiume  passò sotto la giurisdizione del Vescovo di Pola (XII secolo), dei Frankopani (duchi di Krk), fino a diventare parte integrante dell'Impero Austroungarico (XVI secolo) che ne favorirono lo sviluppo con importanti opere stradali  (quale la via che collega Vienna con il Quarnaro).  Nel 1873 il governo ungherese costruì  la ferrovia Fiume - Zagabria - Budapest - Vienna).
Oggi la città  di Fiume – Rijeka è  un importante centro di cantieristica, e non è certo tra le principali mete turistiche della Croazia ma  ha ottimi ristoranti, numerosi negozi e locali notturni.
Da visitare  il Korzo, zona pedonale affiancata da edifici che ricordano Vienna  il Castello di Trsat (XIII secolo) sulla collina della città dai Frankopani duchi di Krk e successivamente restaurato in stile neogotico dal vicemaresciallo austriaco Nugent (1826), il castello di Trsat Chiesa di S.Vito - protettore della città, la Chiesa dei Cappuccini - Chiesa di S.Girolamo (XIV secolo) e il  Museo Storico Navale

Rabac

Il paese di Rabac,  verso la metà del secolo XIX era un piccolo paese con una decina di case. Grazie alla sua sua posizione sul mare  venne scoperto dai primi turisti.  II  primo albergo di Rabac, disponeva solo di 2 camere 'Quarnero' della  famiglia Viskovic, non lontano dell'odierno atelier 'Orlando'.
Ospite abitudinario era l'ufficiale austriaco del Kaiser che più tardi compro il castello di Dubrova, non lontano di Albona, oggi conosciuto per il Simposio mediterraneo di scultura con il suo parco adiacente.
Nel 1907 Rabaz aveva ospitato l'erede al trono austroungarico, il principe Ferdinando, che fu accolto sulla riva principale.

Gli abitanti pescatori di Rabac erano proprietari di una decina di velieri che con il tempo sono stati sostituiti dalle motonavi, oppure sono scomparsi durante la seconda guerra mondiale.
Il primo albergo di dimensioni più grandi e stato costruito al tempo della dominazione italiana, al centro di Rabac, e denominato 'Trieste', oggi 'Primorje'.

Il turismo odierno  comincio a svilupparsi in Istria ed a Rabac all'inizio degli anni sessanta di questo secolo, quando questa piccola località, grazie alle sue bellezze naturali, ottenne il lusinghiero nome 'La perla del Quarnero'.  All'epoca i turisti più numerosi furono i Tedeschi, gli Austriaci, gli Inglesi e gli Italiani.

Isola di Krk – Isola di Veglia Croazia Quarnaro

L'isola di Krk si trova a 120 km da Trieste ed è l'isola più settentrionale e più grande della Croazia. E’ collegata alla terraferma da un comodo ponte (ponte di Krk) e gode di un clima mite, con una temperatura media annua di 4 gradi più alta che altrove. Le coste dell' isola di Krk sono frastagliate e ricche di baie e insenature, numerosi isolotti, e spiagge di scogli, ciottoli e sabbia La  vegetazione è rigogliosa con pinete e macchie di querce che scendono fino al mare. Da gustare la cucina a base di pesce.
Da visitare la città di Krk con la sua cattedrale, la città mediovale di Vrbnik, il villaggio di Baska, il paese Punat con il Monastero francescano sull’ isola di Kosljun

Rab - isola di Rab Croazia Quarnaro

L'isola di Rab si trova al centro di un gruppo di isole situate nel golfo del Quarnaro ed è una delle più belle dell’ adriatico settentrionale e della Croazia. Disita 180 km da Trieste ed è collegata alla terraferma con dei traghetti da  Prizna e da un Ponte al litorale che conduce alla città di Zara. L'isola di Rab di fronte alla costa della Dalmazia si estende per circa 60km con una costa molto ricca di baie e con l’entroterra ricco di vegetazione. Rab deriva dal latino "rabus" - villaggio – tanto è vero che anticamente era un villaggio di pescatori.
Molto differente è il paesaggio tra il nord e il sud dell’ isola L'isola di Rab. Brullo e lunare al sud, verde e lussureggiante di vegetazione mediterranea al Nord.
La città di Rab, nasce nel 1443 e si sviluppa attorno alla piazza principale dove sorge la basilica gotica di s.Marija. La parte più antica della città è Kaldanac che sorge sulla punta sud-orientale ed era già abitata prima dell’avvento dei romani. La baia sulla quale si affaccia il piccolo porto ospita una delle spiagge più grandi (ghiaia), mentre altre spiagge più piccole si affacciano lungo la costa (ghiaia e roccia) e sono raggiungibili grazie a sentieri o scalinate cementate.
Da vedere: il paese di Gornja ulica con il Palazzo Dominis, la Chiesa di San Cristoforo.
Sul lungomare dell isola di Rab si incontrano bar e ristoranti; altri ristoranti piccoli bar e negozi di alimentari si trovano nella parte interna, percorrendo i suggestivi vicoli lastricati.

Il parco Nazionale dei Laghi di Plitvice – Regione di Zara – Croazia

Il parco Nazionale dei Laghi di Plitvice situato tra Zagabria e Zara e formato da 16 laghi turchini  collegati fra loro con una serie di cascate dove i fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka (Fiume Bianco e Fiume Nero),affluiscono tramite sorgenti sotterranee.
Numerose e spettacolari cascate e salti d’acqua immersi nella natura fanno riversare le loro acque nel fiume Korana.
Nel  1979  Plitvice è stato proclamato  Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Sono ben 18km di sentieri e passerelle in un angolo del mondo dimenticato dal tempo e dalla frenesia moderna. Ideale per una giornata di escursione dai vicini hotel di Zara
Il parco di  Plitvice si divide in due parti: quella superiore che ricorda la dolomia delle Dolomiti con i laghi più pittoreschi e i laghi inferiori  più piccoli e meno profondi.
Un'altra meraviglia del parco di  Plitvice  è la sua vegetazione lussureggiante
Anche la fauna della zona con orsi lupi, cinghiali, volpi e tassi, con oltre 120 diverse specie di uccelli è molto ricca . Oltre le passerelle, per gli spostamenti all'interno del parco, vengono messi a disposizione battelli, barche e un trenino.
Da vedere: la Cascata di Novakovica, il lago Kaluderovac, il lago Galovac e il lago Proscansko circondato da fitte foreste.

Le cascate di Krka Regione di Sibenik knin

Il fiume Krka nasce da un piccolo  ruscello di Krcic e scorre per oltre  75 km dalle Alpi Dinariche fino alle foce nei pressi di Sibenik. Attraverso la pianura di Knin formano un canyon lungo 50Km (oltre 200 mt di profondità) formandovi una serie di cascate e di laghi. La più spettacolare si trova nella parte alta della cascate di Krka ed è alta   26 mt. Il lago  più grande è quello di Visovac al centro del lago e  su un'isola, sorge un monastero francescano.
Altra cascata è quella di  Skradinski buk con 17 piccole cascate a gradini, a seguire la cascata di Krka che confluisce nel lago Prikljansko formando un'ampia gola fino alla sua foce nel mare.

Da Skradin  si può partire con il traghetto da Skradin (20 km dalla città croata di  Sibenik) e percorrere  il fiume fino all'entrata del Parco. La visita al parco prosegue lungo sentieri ben segnalati e tracciati con scalini e ponticelli che affiancano il fiume e le cascate.
Alla fine del parco, opposta all'entrata, è possibile sostare presso baite tipiche e degustare prodotti tipici quali dell’ prosciutto croato, pane casereccio, formaggio e vino tipico. Da non perdere i mulini tipici  per macinare il grano e la lavorazione del feltro, e i musei storici locali.
Fantastico e da non perdere tuffarsi in alcune zone delle cascate. E’ sicuramente un ottimo mezzo di refrigerazione!

La città di Sebenik Croazia

Capologuo della regione di Sibenik, la città non è una meta turistica molto frequentata. Di rilievo il centro storico con strade e viuzze risalenti  al XV e XVI secolo. La città storica sorge sulle colline isolata  a pochi km dai complessi turistici della costa. E' un buon punto di partenza per escursioni verso il Parco Nazionale della Kornati e le Cascate Krka (20 Km).
Da visitare la città di Vodice e la cattedrale di san Giacomo della stessa città di Sebenik.

Zara -  Zadar Dalmazia Croazia

Raggiungibile dall’ Italia dal porto di Ancona  con i traghetti della Jadrolijnia la città di Zara è molto famosa per la sua bellezza storica e per i villaggi turistici di Borik e Punta Scala. Punto ideale di partenza per escursioni per il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, il Parco di Paklenica, il parco delle cascate Krka, il parco Nazionale delle Kornati, il parco Naturale di Telascica.

Fondata dalla tribù degli  Illiri (Liburni) Zara, è stata dominata da molti imperi : romano, dalla repubblica marinara di Venezia, dall’ impero Austroungarico, a quello Napoleonico. Tutti hanno lasciato numerose testimonianze che ancora oggi rendono interessante questa cittadina della Croazia.  Nel I secolo Zara diviene colonia romana e assume l'assetto urbanistico caratteristico delle città romane (strade perpendicolari, foro, terme con acque del vicino lago Vrana). Nei secoli seguenti diventa capitale della Dalmazia Bizantina e nei secoli VI/VII cade sotto autorità dei sovrani di Croazia e Ungheria. Nel XII secolo venne sfruttata  e  prima saccheggiata dalle forze veneziane. Nel 1409 la città viene venduta a Venezia con tutta la regione della Dalmazia e nel XVI vengono costruite le mura. Con la caduta di Venezia da parte degli Ausburgo, Zara passa agli Austriaci (1797). Nel XX venne occupata dalle truppe di Mussolini seguiti nel 1943 dai tedeschi che venne  bombardata e distrutta per il 60%. Nel 1991 viene bombardata e assediata nuovamente dall’ esercito Iugoslavo.

Da vedere: Chiesa di S.Donato (IX secolo) costruita sul foro romano; le mura - Porta di S.Rocco e porta Mare - Torre di Guardia (1562) - Loggia; Convento e chiesa dei Francescani;Cattedrale di S.Anastasia (XII-XII secolo); Chiesa di S.Simeone (XVI-XVII secolo) - sarcofago di S.Simeone (legno di cedro con rilievi in argento e oro); Chiesa di S.Crisogono (XII secolo) - è quanto rimane di un monastero Benedettino distrutto dai bombardamenti del 1944; Museo Archeologico...

Rovigno Istria Croazia

Rovigno assieme a Parenzo e Umago, sono le città più turistiche dell’ Istria in Croazia.  Situata su una collina la città è dominata dal campanile della Chiesa di S.Eufemia costruita nel 1736 in stile barocco. Il centro storico, ricorda l’influenza veneziane con le mura erette durante il dominio della città veneta.
A 1.5 km si trovano il Parco Forestale di Punta Corrente e il promontorio di Zlatni Rat, dove passeggiare a piedi o in bicicletta lungo sentieri ben tenuti.

Da vedere: la cattedrale di Sant’ Eufemia, il museo regionale, l’acquario di Rovinj e il Monastero Francescano.

Zagabria Croazia

Zagabria è la capitale della Croazia.  In stile  mitteleuropeo è caratterizzati da molti palazzi storici
Situata tra le pendici meridionali della Medvenica e il fiume Sava, la città si divide in due zone : la Città Alta - la parte più antica di Zagabria e la Città Bassa  con  musei d'arte ed architettura del XIX e XX secolo) e sono collegate tra loro da una funicolare.
Nella zona pedonale di entrambi le parti della città di Zagabria  si possono vedere monumenti, scorci pittoreschi, storia e natura. Si può scegliere di visitare la città in giornata, visitando la Cattedrale dell’Assunzione della Beate Vergine Maria, il mercato di Dolac, la Galleria Strossmayer.
La città di Zagabria conta di un aeroporto - 17 km a sud est in località Pleso -una grande stazione degli autobus e una stazione dei treni con linee per Pola, Fiume, Spalato e Zara
Nella città bassa il posto più famoso e più vivo  è la Piazza Preradovica dove si tiene il mercato dei fiori e, con il bel tempo si esibiscono artisti di strada e gruppi musicali.

Da vedere: Cattedrale dell'Assunzione - con due guglie gemelle - eretta sui resti di una Cattedrale romanica distrutta dai Tartari (XV sec.) viene munita di mura con torri; Mercato ortofrutticolo; Museo Municipale allestito nel Convento di S.Chiara costruito lungo il muro orientale della città; Teatro Nazionale (1895) - progettato nel 1894 da Herman Helmer e Ferdinand Fellner; Museo di Scienze naturali che raccoglie reperti di flora e fauna della Croazia; Chiesa di San Marco - le tegole del tetto (1880) riproducono a destra lo stemma medievale di Croazia, e Slavonia, mentre sul lato sinistro lo stemma di Zagabria;;; - fortezza medievale sulle pendici della Medvednica costruita tra 1249 e 1254 contro i Tartari; Cimitero Mirogoj - progettato nel 1876 da Herman Bollè Medvedgrad  Parco Maksimir e Lago Jarun. Padiglione Artistico e Museo Etnografico

Isola di Losinj e isola di Cres

Le due isole dalla forma sinuosa sono situate nel golfo di Quarnaro e sono separate solo da un canale largo 11 metri. Sull’ isola di losinj i paesi turistici di Veli Losinj e Mali Losinj sono molto frequentati dai turisti che prediligono queste due isole. L’ isola di Cres è invece più tranquilla e qui si possono trovare ancora spiagge incontaminate. Le isole sono ideali per escursioni a piedi o in moutain bike. La più lunga è Cres con 68 km  con una folta vegetazione nella parte settentrionale dell’ isola. Losinj è invece lunga solo 31 km con una costa sul mare della Croazia molto più frastagliata.

Mali Losinj si trova nella parte sud dell’ isola su una baia riparata dal mare aperto. Sono ancora visibili le lussuose ville dei capitani marittini. Alla fine del XIX secolo gli abitanti più ricchi dell’Austria e dell’ Ungheria scelsero la città quale luogo di soggiorno e relax.  La maggior attrazione turistica di Mali Losinj è il porto circondato da verdi colline e la Chiesa del centro storico della Natività della Vergine.

Veli Losinj custodisce invece la propria natura di villaggio di pescatori. Più piccola e meno affollata di turisti rispetto a Mali Losinj.  Anche in questo piccolo villaggio è possibile notare ville circondate da grandi parchi fatte costruire dai ricchi capitani italiani. Da vedere la splendida torre veneziana costruita nel 1455 per difendere la città dai pirati uskok.

Isola di Cres ricorda in molti particolari l’Italia. Influenza italiana risale al XV secolo con la venuta stabile sull’ isola dei veneziani. La lingua italiana è parlata come quanto il croato.

Biograd na Moru – Zara vecchia

Biograd na moru nota agli italiani anche come Zaravecchia e sorge sugli antichi ruderi della città romana di Biograd sorse quasi certamente sui resti dell’antica città di Blasona dove i noboli romani eressero le loro sontuose ville e domus. Durante il medioevo fu dominata dal regno di Ugheria e della Croazia (1102 dc).
Direttamente sul mare adriatico della Croazia è un punto ideale per il Parco Nazionale Kornati e dal lago Vransko jezero. Vicina inoltre a Zadar – Zara , Ðibenik – Selenico.
Da visitare il canale di Paðman con isole sparse nel canale.

Mljet

Meleda (Mljet in Croato) è l’isola più a sud e più a est delle più grandi isole Adriatiche della regione della Dalmazia. Situata a sud della penisola di Sabioncello (Peljeðac), l’isola di Meleda, di origine vulcanica conta una superficie di 100,41 km². Un’analisi geologica del territorio ha mostrato come la struttura dell’isola sia costituita da pietre di origine calcarea che da origine
Da vedere il parco nazionale, creato nel 1960 e situato nella parte nord ovest dell’isola di Meleda. Di effetto, all’interno del parco, è il mare interno con la sua piccola isola.

Da vedere inoltre il monastero di Santa Maria, costruito nel 1151.

Curiosità: l’isola di Meleda ospita numerose manguste introdotte dalla popolazione locale nel Medioevo per eliminare i numerosi serpenti che vivevano sull’isola. Tuttavia le manguste, ghiotte di uova, hanno anche determinato una diminuzione degli uccelli presenti sull’isola.

L’isola Lunga  - Dugi Otok

L’isola di Dugi Otok o isola lunga in italiano deriva il suo nome dalla sua particolare forma.Lunga 45 km e larga 55, l’isola di Dugi Otok fa parte dell’arcipelago dell’isole di Zadaria, situatate di fronte alla costa della Dalmazia.

Con punte di 300 m, l’isola Lunga è caratterizzata da ampie distese di pini marittimi nelle parti dove l’altitudine è maggiore. La costa occidentale è infatti aspra, e, di conseguenza, le città più importanti sono state costruite sulla costa opposta, quella orientale.

Pur essendo un’isola graziosa, caratterizzata da un piacevole clima mediterraneo, l’isola di Dugi Otok è ancora sconosciuta al turismo di massa.

Da visitare Sali, Boþava, Dragone e Soline e il villaggio di Veli Rat con il suo faro. Nella parte sud dell’isola si trova inoltre un parco naturale, il Telaðãica. Infine sull’isola si possono trovare alcune rovine romane  ed un antica chiesa pre romanica.

L’economia dell’isola è soprattutto basata sulla pesca e l’agricoltura: i frutti di mare costituiscono infatti la dieta principale dell’isola insieme al vino e al formaggio.

Dubrovnik (Ragusa)

Ragusa, Dubrovnik (dû'brôvnĭk) in croato, è una città situate nell’estremo sud della Croazia, sul promontorio della costa dalmata nel mar Adriatico. Città portuale e centro turistico e culturale, Dubrovnik fu fondata nel settimo secolo da popolazioni di origine romana in fuga dagli slavi. In seguito Ragusa divenne una potente città mercantile, cosa che le permise di mantenere la propria indipendenza fino al 1806, sebbene sotto la protezione prima dei Bizantini, poi dei Veneziani, successivamente degli Ungheresi e infine dell’Impero Ottomano. Dopo la definitiva sconfitta di Napoleone Bonaparte, le potenze vincitrici assegnarono la città all’impero asburgico, che ne mantenne il controllo fino alla fine della prima guerra mondiale, quando Ragusa fu annessa nel neonato Stato jugoslavo. A seguito dello smembramento della Juguslavia nel 1991, Dubrovnik entrò a far parte del neonato stato della Croazia.

La città di Dubrovnik  vanta un centro storico in stile medioevale di straordinaria bellezza. A testimonianza di ciò Inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco, la città è soprannominata la Perla dell’Adriatico. La città circondata da imponenti mura è divisa a metà da un lungo stradone lastricato, lo Stradun che termina in prossimità del porto e lungo il quale si affacciano i palazzi più importanti e maestosi.
Nel 1991, durante la guerra civile Jugoslava, la città venne pesantemente bombardata, subendo notevoli danni. Con la fine del conflitto, la città è stata ricostruita. Tuttavia, è ancora possibile avere un’idea dell’entità della devastazione che la città ha subito nel corso della guerra. Dalle mura che circondano Dubrovnik è infatti possibile vedere due tonalità di colore delle tegole dei tetti delle case: quelle di colore più chiaro e che ricoprono oggi la maggior parte dei tetti delle case sono state posizionate dopo il 1996.

Isola di Braè (Brazza)

L’isola di Brazza o Braè nella lingua locale, con i suo 396 km² è la terza isola in ordine di grandezza del Mare Adriatica e la più grande della Dalmazia. Sull’isola di Brazza si trova inoltre il monte San Vito (Vidova Gora), la montagna più alta del Mar Adriatico. Il monte San Vito raggiunge infatti un’altezza di 778 m.

I centri principali dell’isola sono San Pietro di Brazza, San Giovanni di Brazza e la nota località turistica Bol situato presso il Corno d’oro, in croato Slatti rat dove si trova la più bella spiaggia della Croazia.

A seguito dell’esodo degli italiani dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e dell’emigrazione massiccia verso il Sud America oggi l’isola di Brazza conta circa 13 000 abitanti che vivono soprattutto di turismo ma anche di pesca e agricoltura.

Una curiosità: l'isola di Brazza è celebre per la sua pietra bianca, una pietra molto pregiata usata anche per la realizzazione del Palazzo di Diocleziano a Spalato e per la costruzione della Casa Bianca a Washington.

Altre Località della CroaziaLa Slavonia stravolta dalla ultima guerra civile.

  • Opatija Abbazia località turistica amata dagli italiani.
  • Isole di Losinj e Cres situate del golfo del Quarnaro con i villaggi di Mali Losinj e Veli
  • Losinj collegati con l’Italia con i traghetti che partono da Venezia.
  • Isola di Vis;  isola di Brac, isola di Hvar
  • Dubrovnik
  • Isola di Korcula

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